MARTA CONSIGLIA/ “Piccole Donne”, il film

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LECCE (di Marta Grattagliano) – In vista della sempre più vicina uscita del remake di “Piccole Donne” (in Italia nelle sale dal 30 gennaio 2020… poveri noi!), perché non fare un salto indietro nel tempo e “consolarci” con la lieta visione del terzo adattamento cinematografico dell’immortale romanzo? Sì, sto parlando proprio del film datato 1994, diretto dalla regista australiana Gillian Armstrong, con Winona Ryder nei panni della nostra amata Jo March e Christian Bale nel ruolo del bel Laurie.

La storia, per chi non lo sapesse, vede come protagoniste le uniche ed inimitabili sorelle March durante la Guerra di Secessione statunitense di cui vengono narrate le grandi avventure e le piccole disavventure.

Costrette a misurarsi con vari problemi, dalla mancanza del padre alle malattie alla povertà, Meg, Jo, Amy e Beth si dimostrano sempre unite e pronte a fronteggiare le difficoltà sostenendosi a vicenda e accettando tanti sacrifici senza batter ciglio, grazie anche alla figura amorevole della saggia madre.

Alle loro vite si lega la figura di Laurie, loro vicino di casa e di buona famiglia, personaggio importante per le nostre piccole donne, che cercherà di aiutare a tutti i costi senza però riuscirci, troppo orgogliose per cedere.

Ciascuna diversa dall’altra, rappresentano ognuna un insieme di valori portanti che al giorno d’oggi andrebbero sicuramente recuperati.

Cosa c’è di meglio che essere spettatori di queste vicende per di più messe in scena da un cast con i fiocchi? Spoiler: nulla!

Non aspettate, correte immediatamente: le “Piccole Donne” di casa March non si fanno mica aspettare!

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